Il maltempo che nei giorni scorsi ha devastato il Nord, con la drammatica giornata di venerdì in cui si sono registrate ben sette vittime a Genova, si sta spostando verso il Centro-Sud, e l’emergenza sembra già aver raggiunto a Napoli gli stessi livelli. Se i nubifragi finora hanno risparmiato Roma (solo un po’ di pioggia nella notte), lo stesso non può dirsi del capoluogo campano, dove ieri si è registrata la prima vittima: a Pozzuoli, nella frazione di Arco Felice, un uomo ha perso la vita a causa della caduta di un albero sulla propria automobile. Strade allagate e invito a rimanere in casa per tutta la zona: il match clou della giornata di Serie A tra Napoli e Juventus, in programma per questa sera, è stato rinviato al termine di un vertice in Prefettura. Emergenza anche in Piemonte, per il pericolo di esondazione del Po, arrivato oltre i 5 metri a Piacenza. “Rinnovo l’invito alla popolazione a non andare in prossimità dei fiumi, dei corsi d’ acqua, vicino ai sottopassi e su ponti perché ci segnalano tanti curiosi che vanno a vedere cosa accade vicino ai fiumi, ma questo è molto pericoloso” ha dichiarato il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, dalla Sala operativa della Protezione civile a Torino a margine dell’ incontro con il Capo della protezione civile Franco Gabrielli. “Uscite solo se strettamente necessario. Siamo attrezzati per affrontare questa situazione, siamo in stato di allerta da tre giorni, sapevamo che la perturbazione avrebbe avuto questa direzione, adesso è in atto un’ intensificazione nella zona del pinerolese, ma i nostri uomini e donne volontari della Protezione civile sono sul posto, lungo gli argini, nei punti di maggiore problematicità”. In Liguria intanto è stato prorogato di altre 24 ore lo stato d’allerta, dopo le devastazioni di venerdì scorso. Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, parla di “moderata preoccupazione” per la situazione in Piemonte, mentre dai Verdi parte l’allarme. “E’ urgentissimo che Camera e Senato si riuniscano per varare immediatamente un Piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio e una legge che metta uno stop al consumo del suolo come ormai chiediamo, inascoltati, da anni”. E Claudio Scajola, a Sky Tg24, propone: ”Dato che i Comuni hanno molte risorse non spendibili per il Patto di stabilità, perché non inserire un provvedimento mirato affinché questi fondi possano essere derogati per opere che mettono in sicurezza il loro territorio?”. (6 nov – Sis)