Krasnodar – Lo Zenit di San Pietroburgo, allenato da Luciano Spalletti, ha pareggiato 1-1 sul campo del Kuban nella trentesima giornata del campionato russo, chiudendo in testa la stagione regolare. Al termine del match il tecnico italiano non è stato per nulla rammaricato del risultato finale: “Una partita veramente dura. Ero consapevole delle difficoltà dell’incontro, quindi non sono amareggiato di questo 1-1 ottenuto in trasferta, su un campo per altro difficile”. Spalletti ha poi analizzato la prova dei suoi uomini: “Nel primo tempo i miei giocatori hanno controllato la gara con un buon possesso palla, terminando la prima fazione in vantaggio. Purtroppo nel secondo tempo non ci siamo ripetuti, lasciando l’iniziativa ai nostri avversari che sono riusciti a realizzare il gol del pareggio”. Ora le prime otto squadre in classifica – oltre allo Zenit, i quattro club di Mosca (CSKA, Dynamo, Lokomotiv e Spartak), lo stesso Kuban Krasnodar, il Rubin Kazan e l’Anzhi di Samuel Eto ‘o – si contenderanno il titolo. A riguardo è intervenuto l’ex allenatore della Roma, secondo cui “la prossima fase della stagione sarà davvero combattuta, con 6 squadre su 8 che lotteranno fino alla fine per la vittoria del campionato. Il mio Zenit parte però con un piccolo vantaggio, viste le ottime prestazioni fornite nell’arco di queste prime 30 partite e il primo posto conseguito” (9colonne)
