Canton – Cinque regioni italiane (Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Veneto), sette aziende e quattro distretti pugliesi, due province cinesi tra le più popolose del paese (Guangdong e Zhejiang) e tre città (Canton, Hangzhou, Pechino), tre settori di intervento (ambiente, edilizia sostenibile, energie rinnovabili), un Protocollo d’intesa che si sta manifestando a soli quattro mesi dalla firma nella sua operatività concreta, un progetto che si chiama Renewal e che promuove il partenariato istituzionale ed economico, gli scambi scientifici e tecnologici con le due province cinesi, una doppia missione tecnica (affidata all’Arti) e istituzionale della regione Puglia e infine un programma governativo del Ministero degli Affari Esteri Mae/Regioni/Cina, il cui coordinamento è stato affidato interamente alla regione Puglia, e sotto la cui regia si muovono le complesse e future relazioni tra la Cina e l’Italia. Questi gli ingredienti principali della doppia missione che il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola si appresta a compiere in Cina da oggi e fino al 14 novembre prossimo. Una missione istituzionale ed economica che vedrà gli imprenditori pugliesi protagonisti per la prima volta di incontri e approfondimenti sulle opportunità di business e cooperazione in due delle più dinamiche realtà territoriali dell’intera Cina. Una missione che il presidente Vendola ha fortemente voluto per “aprire un varco istituzionale” e di rapporto nelle relazioni tra il sistema d’imprese pugliesi piccole e medie e la Cina. Un rapporto avviato con la provincia del Guangdong già quattro mesi fa con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa che è finalizzato alla definizione ed all’avvio di una relazione di vero e proprio partenariato territoriale nei settori di comune interesse, con particolare riferimento alle tematiche connesse allo sviluppo della “Green Economy” (protezione ambientale, edilizia sostenibile, energia rinnovabile). Tra gli appuntamenti principali del Presidente Vendola in Cina, l’incontro a Canton (martedì 8 novembre) con il segretario generale del Partito Comunista del Guandgong Wang Yang, una delle figure di spicco e più importanti della Cina attuale, candidato a raccogliere l’eredità di Hu Jintao. (9colonne)