Luanda – Due eventi speciali per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia in occasione delle Giornate della cultura italiana a Luanda: Niccolò Fabi in concerto e l’inaugurazione di “Trasformazioni”, mostra fotografica di Shirin Amini. Il teatro Cha de Caxinde della capitale angolana ospiterà questi due appuntamenti, organizzati dall’ambasciata italiana in loco e offerti alla popolazione, per raccontare l’incontro tra questi due artisti italiani e l’Angola. Questa serata è organizzata a pochi mesi dall’inaugurazione del reparto di Pediatria dell’ospedale di Chiulo, dove opera Medici con l’Africa Cuamm, sostenuto dalla Fondazione Parole di Lulù. La collaborazione tra Niccolò Fabi e Medici con l’Africa Cuamm nasce nel 2009, con un primo viaggio-documentario in Uganda (Parole che fanno bene) e prosegue con la partecipazione alla campagna “Mio fratello è Africano”, di cui Fabi è testimonial. L’amicizia si rinsalda grazie alla speciale attenzione del cantautore verso l’Africa e i bisogni della sua gente, fino a lanciare un grande progetto: la ricostruzione del reparto di Pediatria dell’ospedale di Chiulo, dove i medici del Cuamm sono impegnati. Lo scorso giugno, con l’attivazione della Fondazione Parole di Lulù e dei tanti che hanno sostenuto il progetto, questo sogno è diventato realtà. Shirin Amini, fotografa affermata, ha realizzato un reportage che racconta quest’ultimo anno di attività per Chiulo, partendo dal concerto del 30 agosto 2010 a Mazzano Romano, passando per i viaggi in Africa, sino all’inaugurazione del reparto stesso. Il concerto di Luanda sarà l’incontro delle due anime di Niccolò Fabi sul palcoscenico: una più acustica e intima, e una energica e rock, sperimentata nel suo tour estivo nelle piazze italiane. La mostra di Shirin Amini, allestita sempre nel teatro Cha de Caxinde per 5 giorni, documenta il percorso dall’Italia alla profonda Africa di Chiulo.
(9colonne)