Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si dimetterà dopo l’approvazione della legge di stabilità. “Una volta compiuto tale adempimento, il presidente del Consiglio – si legge in una nota del Quirinale – rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione”. La nota arriva al termine dell’incontro al Colle, dove il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto Berlusconi, accompagnato dal sottosegretario dott. Gianni Letta. All’incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra. “Il presidente del Consiglio – spiega il Quirinale – ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera ; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l’urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l’approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea”.
(8 nov -Red)