Il presidente della Repubblica Napolitano ribadisce che “l’Italia è di fronte a passaggi difficili e scelte particolarmente ardue per superare la crisi. L’Europa attende con urgenza segni importanti di assunzione di responsabilità da parte di uno dei suoi paesi fondatori. Saremo all’altezza del compito” assicura il Capo dello Stato. Ma proprio dall’Europa non arrivano segnali incoraggianti per il nostro Paese: secondo le previsioni economiche di autunno, la Commissione europea ritiene che l’Italia non riuscirà a raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013: la stima di Bruxelles indica infatti che nel 2013 ci sarà un passivo nel bilancio pubblico pari allo 0,5% del Pil. (Roc – 10 nov)