Roma, 14 nov – “Allenandosi su un campo da calcio confiscato alla mafia, Prandelli e i giocatori della nazionale hanno voluto dare un segnale forte. Giocare in offensiva contro la cultura della paura è un gesto che spero possa infondere coraggio a chi deve lottare contro le mafie nella vita quotidiana”. Lo ha detto Laura Garavini, capogruppo del Partito democratico in commissione Antimafia, al termine dell’allenamento della nazionale su un campo confiscato alla ‘ndrangheta a Rizziconi, località nei pressi di Gioia Tauro (Calabria).