“Berlusconi non è stato sfiduciato dal Parlamento, ha fatto un passo indietro con grande senso di responsabilità perché, anche per la secessione di alcuni deputati, si era creata una situazione di stallo alla Camera, mentre invece per un verso la Ue per altro la finanza internazionale chiedono governi con maggioranze ampie e stabili per fare manovre economiche molto incisive”. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. “Nasce di qui il nostro atteggiamento costruttivo nei confronti del presidente incaricato Monti a condizione che ci si confronti su una organica proposta programmatica e anche sulla struttura del governo. Nessuno – conclude – può pensare a consensi dati al buio anche perché noi dovremo portare una precisa proposta all’Ufficio di Presidenza del PdL”. (Red – 14 nov)