Roma, 15 nov – Per rendere più semplice a medici, ingegneri, dentisti e altri professionisti la possibilità di lavorare all’estero nell’Ue e aumentare la flessibilità del mercato del lavoro è necessario che le loro qualifiche professionali siano riconosciute velocemente dagli altri Stati membri, senza però compromettere l’affidabilità e la sicurezza della loro prestazione. È quanto afferma una risoluzione approvata dall’Ue.