Anche l’Accademia Giuseppe Gioachino Belli di Roma, ultimo baluardo della difesa della poesia romanesca, saluta il nuovo esecutivo Monti. Ovviamente con i toni sarcastici e salaci tipici del vernacolo popolare espressi nella poesia “Mari o Monti?” a firma del presidente dell’Accademia, Peppe Renzi: “Costretto proprio a fà un passo de lato / er Cavajere chino a pecoroni, / er Governo, er Capoccia de lo Stato, /l’ha messo in mano ar “Più” de la Bocconi. / E lui ch’ha fatto? Embè: se l’è pijato / – co tutte le rotture de cojoni, / li debbiti e la crisi der mercato – / assieme a un gruppo de “professoroni”. / Adesso sarveranno ‘sto Paese / incasinato da li malaffari. / Ma chi le pagherà tutte le spese? / Sinnacati? Politichi? Ruffiani? / Banchieri? Industriali? Mijardari? / Macchè! Le pagheranno l’Itajani!”.
(Red – 18 nov)
