Berlino – “The Analogue Island”, “L’Isola analogica”, è il titolo del cortometraggio che l’artista Marco Poloni, presenterà fino al 10 dicembre alla galleria Campagne Première di Berlino. Il lavoro di Poloni abbraccia cinema, fotografia e installazione e, con il passare del tempo, è andato concentrandosi sui problemi del Mediterraneo. Ne “L’Isola analogica” l’artista indaga le forme del potere in Sicilia – come epicentro geografico del Mediterraneo – e il loro impatto sulla società e il territorio. “Scomparsa delle lucciole” è una narrazione sperimentale sui rapporti di potere e intrecci tra Stato e mafia, ambientato in una regione devastata dell’isola. Il film prende titolo e spunto da un celebre articolo scritto nel 1975 da Pasolini sulla scomparsa delle lucciole in relazioni alle trasformazioni del potere in Italia. La pellicola tenta di espandere l’immagine poetica di Pasolini, integrando la mafia, il compagno oscuro storica al potere dello Stato.
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