Kuwait City – Il ministro degli Esteri Giulio Terzi, a Kuwait City per prendere parte alla riunione ministeriale G8-Bmena, ha avuto un incontro bilaterale con il suo omologo canadese John Baird. I due Ministri, informa una nota della Farnesina, hanno confermato “l’eccellente stato delle relazioni fra Italia e Canada” e Terzi ha anche confermato il pieno sostegno italiano al rafforzamento delle relazioni economiche tra Canada e Ue, auspicando la finalizzazione di un accordo complessivo. Terzi e Baird hanno altresì affrontato i principali temi di attualità internazionale. Sull’Afghanistan Terzi e Baird hanno convenuto sulla necessità di incoraggiare un processo di transizione inclusivo di tutte le componenti della popolazione afghana, e lo sviluppo economico. Ampio spazio durante il colloquio è stato dedicato ai temi mediorientali. Terzi e Baird hanno pienamente concordato sulla necessità che la comunità internazionale mantenga alta la pressione nei confronti delle autorità siriane, nel perdurare dell’inaccettabile repressione violenta delle aspirazioni democratiche del popolo siriano. Entrambi i Ministri hanno anche convenuto che va intensificata la pressione internazionale nei confronti di Teheran, alla luce delle preoccupanti conclusioni dell’ultimo rapporto Aiea sulla natura del programma nucleare iraniano. Quanto al processo di pace, Terzi e Baird hanno ribadito che il percorso negoziale è l’unica strada percorribile per giungere ad un accordo tra le parti, sottolineando gli effetti controproducenti delle iniziative unilaterali. Infine sulle prospettive della Primavera Araba i due Ministri si sono detti convinti che i cambiamenti in atto possono preludere ad una stagione di stabilità e democrazia solo nella misura in cui verrà pienamente assicurato il rispetto dei diritti fondamentali e della libertà di culto. Al riguardo, Terzi e Baird hanno condiviso la loro preoccupazione sulle notizie che in queste ore provengono dall’Egitto. (9colonne)