Belgrado – E’ stata inaugurata ieri sera dall’Ambasciatore italiano in Serbia, Armando Varricchio, la decima edizione del Festival del cinema italiano di Belgrado, in programma fino al 27 novembre. La manifestazione, organizzata dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, è diretta da Sira Mori in collaborazione con la Dante Alighieri di Reggio Calabria e con l’associazione Cineclub Internazionale Distribuzione. I film italiani selezionati dal direttore artistico Paolo Minuto sono otto, accomunati da uno stesso filo conduttore: i registi raccontano le difficoltà odierne dell’Italia, cercando però delle vie d’uscita e lanciando dei messaggi di speranza. Le opere inserite all’interno della kermesse sono: Boris-Il film di Vendruscolo, Torre e Ciarrapico; La doppia ora di Giuseppe Capotondi; Tatanka, storia di pugilato e di camorra, di Giuseppe Gagliardi; Il gioiellino di Andrea Molaioli, incentrato sul caso Parmalat; I baci mai dati, uno spaccato della Sicilia di Roberta Torre; Figli delle stelle di Lucio Pellegrini, in controtendenza all’antipolitica che dilaga; Sul mare di Alessandro D’Alatri e Senza arte né parte di Giovanni Albanese. (9colonne)