Londra – L’italiana Innowatio – con sede a Bergamo e guidata da Fabio Leoncini – si è aggiudicata il premio più ambito del concorso “Energy Buying & Supplying Excellence Awards”: quello dell’impresa più innovativa nella gestione dei fabbisogni energetici delle imprese. Lanciata in Gran Bretagna dalla comunità internazionale degli esperti del settore e organizzata da Edge Business Media, l’iniziativa premia le migliori aziende energetiche secondo diversi criteri: dalla qualità dei servizi di fornitura all’impegno per l’ambiente, sino alla capacità di fare qualcosa di veramente nuovo. E’ appunto in quest’ultima categoria (Innovation of the Year) che Innowatio ha vinto, con un servizio ritenuto all’avanguardia per la capacità di ridurre la “bolletta energetica” delle imprese attraverso la combinazione di attività di portfolio management ed efficientamento energetico. Questo nuovo servizio, già avviato in Italia con alcuni gruppi industriali e del settore terziario, ha permesso a Innowatio di issarsi al livello dei grandi colossi del settore vincitori nelle altre categorie dei “Energy Buying & Supplying Excellence Awards”: Gazprom e GDF Suez, rispettivamente primi e secondi nella categoria dei migliori fornitori; e Inenco Corp., prima nella categoria Energy Consultant. Innowatio ha abbracciato sin dalla sua costituzione un modello di business innovativo, che le ha permesso di raggiungere in breve tempo risultati importanti. In soli tre anni dalla costituzione, ha più che decuplicato il volume di energia consegnata ai clienti (energia elettrica e gas naturale), passando dai poco più di 0,4 TWh del 2009 ai 4,4 TWh (stimati, ma pressoché consolidati) del 2011. E soprattutto lo ha fatto con una logica di “value sharing”, creando cioè risparmi e vantaggi economici, da condividere con i clienti, per circa 110 milioni di euro.
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