Alla Farnesina “lavorano donne e uomini che avvertono fortemente la consapevolezza di rappresentare nel mondo le ricchezze umane scientifiche culturali e imprenditoriali del nostro Paese”. E’ quanto ha dichiarato il ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, aprendo il suo intervento davanti alle commissioni riunite affari esteri di Camera e Senato, dove ha sottolineato la necessità di una “forte e coesa azione di politica estera per rafforzare la credibilità internazionale dell’Italia”. Sottolineando il suo “profondo rispetto verso la sovranità del Parlamento e lo spirito di ascolto verso quelle che saranno le indicazioni” delle commissioni, il ministro Terzi ha riassunto in “quattro dimensioni” fondamentali le linee guida della politica estera: l’Europa, i rapporti transatlantici, il Mediterraneo, il ruolo globale, inclusa la promozione dei diritti umani. “Dimensioni – sottolinea il ministro – da promuovere facendo leva sui nostri tradizionali ‘asset’: la nostra capacità di dialogo politico, la cultura, il nostro sistema imprenditoriale, il patrimonio degli italiani all’estero e la Cooperazione allo sviluppo”. (Clr -30 nov)