Lunedì prossimo la manovra arriverà in Consiglio dei ministri e le misure anti-crisi saranno improntate ai tre principi cardine di “rigore, crescita ed equità”: ad affermarlo, al termine del vertice Ecofin, il presidente del Consiglio Mario Monti. Il premier, confermando l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013, spiega che nella manovra “ci saranno misure di bilancio pubblico per implementare quelle prese dal precedente governo e riforme strutturali che saranno disegnate in modo tale da far fronte al disavanzo pubblico già nel breve termine”. Previsto un intervento sulle pensioni, rispetto a cui Monti lancia un “appello” per poter agire rapidamente, in modo tale da evitare conseguenze che “sarebbero molto gravi per tutti”: il riferimento è anche alla forte opposizione dei sindacati a interventi sul sistema previdenziale. “Penso di agire – spiega Monti – con la massima rapidità e in tempi molto ristretti. Avremo anche delle consultazioni ma farò appello al fatto che siamo in una situazione straordinariamente delicata e che certi passaggi e ritualità gradite a tutti forse non sarebbero a vantaggio dei cittadini. Farò appello – aggiunge – a un senso collettivo di urgenza”. (Roc – 30 nov)