San Pietroburgo – Con una prestigiosa trasferta a San Pietroburgo il Teatro Regio di Parma intende confermare il ruolo di primo piano svolto in questi anni nel rappresentare la musica italiana ed in special modo il melodramma verdiano in campo internazionale. A conferma di ciò, assume eccezionale significato l’invito ricevuto da una delle più autorevoli istituzioni musicali al mondo, la Filarmonica di San Pietroburgo, a proporre due capolavori verdiani nella storica sala Caijkovski.
Affidate alla bacchetta del giovane direttore ospite del Teatro Regio si prevedono due esecuzioni (15 e 17 dicembre) in forma da concerto del Rigoletto, con due star del firmamento lirico Leo Nucci e Desirée Rancatore, ambasciatori della cultura italiana nel mondo, assieme ai complessi del Regio. Ancor più carica di significato l’esecuzione (16 dicembre) della Messa da Requiem di Verdi affidata al direttore musicale del Teatro Regio di Parma e della Filarmonica di San Pietroburgo Yuri Temirkanov, sul podio dei musicisti italiani e dei complessi russi uniti, per la prima volta nella loro storia, in una manifestazione volta ad esaltare uno degli inestimabili tesori della musica italiana. (9colonne)