Doveva essere il più grande spettacolo dopo il weekend. Si è rivelato, invece, il più grande spettacolo degli ultimi cinque anni. Fiorello ha battuto se stesso ieri sera, nell’ultima puntata del suo show campione d’ascolti. “Il più grande spettacolo dopo il weekend” è stato visto, infatti, da 13 milioni 401 mila telespettatori con uno share del 50,23, rivelandosi così il programma di prima serata più seguito dal 2006 a oggi. Meglio dei Sanremo di Bonolis, di quello della Clerici, di quello di Morandi. Rosario Tindaro Fiorello ha fatto il “botto”, come aveva detto lui stesso commentando i già entusiasmanti ascolti della prima puntata, e oggi osa correggersi: “Abbiamo fatto lo strabotto!”. Ai microfoni di Vincenzo Mollica il conduttore si è detto entusiasta, soddisfatto del successo confermato: “È stato come realizzare un sogno, è stato lo show che volevo fare…” . Lo showman ha voluto però ricordare che “tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro di squadra e della Rai. Abbiamo ottenuto in questo modo un grandissimo risultato”. Acclamato, elogiato, apprezzato ora come non mai, Fiorello ha messo da parte gli ascolti, “I numeri? Sono poca cosa” e ha sottolineato che “l’importante è che sia stato un bel programma, con tanti ospiti, che la gente si sia divertita, che sia stato un prodotto ben confezionato”. E proprio gli ospiti, specie ieri sera, non potevano non far lievitare lo share: erano 16 milioni i telespettatori per Roberto Benigni. In molti si aspettavano una performance più brillante, tuttavia Benigni è stato come sempre ironico e pungente: “Le dimissioni di Berlusconi sono state le più belle degli ultimi 150 anni”. Il comico toscano ha regalato anche citazioni importanti: dal presidente Sandro Pertini, “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”, al fumettista Andrea Pazienza: “Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa”. (Gil – 6 dic)