Da oggi a domenica, al Palazzo dei Congressi di Roma, la decima edizione di “Più libri più liberi”, la Fiera per la piccola e media editoria, organizzata dall’Associazione Italiana Editori. Presenti 411 editori con un programma di 300 iniziative. Cinque giorni a base di libri, autori, case editrici ma anche riviste, festival, e-book, nuove collane e progetti editoriali, premi letterari, mostre. Presenti alcuni dei nomi più interessanti della narrativa internazionale, scoperti, tradotti e portati al pubblico italiano dai talent scout delle case editrici: ci saranno la star della letteratura francofona Amélie Nothomb, la globetrotter esperta di cibo e viaggi Ann Mah, il rappresentante della nuova Russia Zachar Prilepin, la giovane e talentuosa sino-americana Sarah Shun-lien Bynum, il coraggioso e irriverente cinese Yan Lianke e un nutrito gruppo latino, formato dal catalano Sebastià Alzamora, dai messicani Lydia Cacho e Emiliano Monge, l’argentino Ricardo Coler, il colombiano Santiago Gamboa (a proposito di America Latina, non mancherà l’ormai consueto e trasversale ciclo di eventi organizzati dall’Istituto Italo-Latino Americano). Molto ricca sarà anche la presenza di scrittori italiani. A partire da Andrea Camilleri, che incontrerà il pubblico in uno degli incontri di chiusura della fiera, proseguendo con Dacia Maraini, che porterà il suo libro-pièce teatrale sul terremoto di L’Aquila, con Andrea Molesini, fresco vincitore del Premio Campiello con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna, con le presentazioni di decine di nuovi titoli, tra cui quelli di Gabriele La Porta, Anna Capurso, Cristiano Armati, Elisabetta Liguori, Matteo Strukul, Maria Rosaria Ansalone, Loretta Sebastianelli, Marco Lodoli, Davide Sapienza, Luigi Pingitore. Una delle firme più importanti del noir italiano contemporaneo, Massimo Carlotto, presenterà la nuova collana Sabot/Age. E decine di altri protagonisti della cultura, della scienza, dello spettacolo e della società civile saranno ospiti della fiera: dall’astrofisica Margherita Hack al magistrato Antonio Ingroia, da giurista Stefano Rodotà al giornalista Paolo Mieli, dall’ex- calciatore Angelo Peruzzi alla cantante Ivana Spagna, dai registi Francesca Comencini, Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti e Roberto Faenza agli attori Alessandro Benvenuti, Paola Pitagora, Fabrizio Gifuni e Massimo Popolizio.
(Red – 7 dic)