Tirana – “Diagnosi precoce ed integrazione sociale dei minori non udenti in Albania”, un progetto che ha dato importanti risultati nei suoi tre anni di svolgimento. Alcuni verranno presentati domani durante l’incontro all’Hotel Mondial di Tirana tra il ministero della Sanità e gli enti esecutori del progetto, realizzato dalla ong Magis (Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo). L’iniziativa, cofinanziata dalla Cooperazione italiana con un contributo di circa 750 mila euro, rientra nelle attività che l’Italia ha recentemente sviluppato nel settore sanitario in Albania per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro e mira a ridurre il sordomutismo infantile e l’emarginazione sociale dei minori non udenti in Albania. Fin dall’inizio, il progetto ha contribuito alla fornitura e all’istallazione di attrezzature all’avanguardia presso strutture statali, ha provveduto alla formazione per personale locale specializzato e attività di logopedia e riabilitazione presso l’Istituto per non udenti di Tirana ed il Centro Nazionale per il Benessere, lo Sviluppo e la Riabilitazione del Bambino. Inoltre, parte dello staff formato dal progetto è stato integrato presso strutture statali competenti in materia di sordità infantile e protesizzazione. (9colonne)