Reims – Oggi e domani, a Reims, in Francia, nell’ambito del Festival Reims Scene d’Europe, la galleria Frac Champagne-Ardenne celebra l’arte effimera della performance invitando otto artisti da tutta Europa, sotto il titolo di “Anniversaire 4”. Due gli italiani: Luigi Presicce e Nicola Martini. Gli altri artisti invitati sono gli svedesi Sara Lunden e Karl Holmqvist, il francese Das Dingbat, la britannica Emma Kay, la filippina-danese Lilibeth Cuenca Rasmussen ed il danese Mathias Kryger. Luigi Presicce, 35 anni, nato nella leccese Porto Cesareo ma milanese di adozione, è un artista che trae ispirazione dal mondo della magia, della religione, dei rituali occulti e dell’arte popolare. Nelle sue performance, che danno vita a scene visionarie, associa spesso figure storiche con eventi misteriosi e luoghi primitivi e rituali. Il suo pubblico è sempre selezionato e di solito ridotto ad un massimo di due spettatori. Il fiorentino Nicola Martini, 27 anni, crea sculture e installazioni che indagano la materia e le sue metamorfosi e mostrano, in particolare, i cambiamenti fisici di stato, siano essi inerenti al materiale usato (plastica, resine, grassi, fibre sintetiche, rame, cemento…) o determinato dall’interazione tra diversi materiali. Lo scopo è di coinvolgere lo spettatore con lo spazio della mostra e, grazie alle proprietà chimiche e entropica dei materiali utilizzati, mettere in discussione il ruolo dell’artista e la paternità dell’opera d’arte, che nel caso di Martini subisce modifiche e trasformazioni nel tempo. (9colonne)