Manila – Il ministero degli Esteri chiede giustizia per Padre Fausto Tentorio, missionario italiano del Pime brutalmente ucciso lo scorso 17 ottobre ad Arakan, Mindanao, nelle Filippine, da un assassino non ancora identificato. Nell’ottica del Giorno dei Diritti Umani di sabato 10 dicembre, l’ambasciata d’Italia a Manila ha promosso oggi un incontro con la stampa per ricordare le vittime delle violazioni dei diritti umani e per chiedere giustizia per i casi che rimangono ancora irrisolti. “In particolare – si legge in una nota – si è voluto ricordare e condannare la morte di Padre Fausto Tentorio. Padre Pops, come era affettuosamente conosciuto dalla sua gente, ha dedicato tutta la sua vita ai poveri ed ai marginalizzati per difendere i diritti di centinaia di persone dimenticate, in particolare i Lumad”. “Ad oggi, l’autore del crimine è ancora libero. E Padre Pops – si legge ancora – è solo uno dei molti difensori dei diritti umani uccisi, torturati, minacciati. E che, in molti casi, attendono giustizia. Il gran numero di dichiarazioni da parte di gruppi per i diritti umani ed altre istituzioni a seguito della sua morte mostrano quanto i filippini siano indignati non solo con quanto è successo ma con quanto continua ad accadere. Nel corso della riunione odierna è stato pertanto sollecitato uno sforzo per garantire che le competenti autorità assicurino il colpevole alla giustizia”. (9colonne)