Sannio, 12 dic – E’ nata l’Associazione Culturale “Monongah” con l’obiettivo di recuperare e divulgare la memoria della più grande tragedia del mondo del lavoro Italiano. L’ associazione, presentata in occasione del secondo convegno “Monongah – Una tragedia da non dimenticare”, tenutosi a Torella del Sannio, che oltre a mantenere intatta la memoria vuole creare un vero è proprio centro di sviluppo per progetti mirati a sviluppare uno scambio non solo culturale, ma anche economico, con le comunità molisane all’estero. La scelta del nome è stata quasi scontata infatti non si può parlare di emigrazione senza far correre il ricordo alla piccola cittadina del West Virginia che quel 6 dicembre del 1907 dove persero la vita 362 persone di cui 171 Italiani e di questi 87 molisani provenienti dai paesi di Duronia(36), Frosolone(20), Torella del Sannio(12), Fossalto(8), Pietracatella(7), Bagnoli del Trigno(3) e Vastogirardi(1). Cifre queste incerte perché il buddy system (la paga collegata al carbone estratto) e la solitudine di molti minatori non hanno mai consentito di avere un quadro precisa della tragedia che secondo alcuni coinvolse poco meno di 1000 persone. Molti si salvarono perché decisero, sacrificando una giornata di stipendio, di non recarsi a lavoro per onorare San Nicola, uno dei Santi più venerati del centro sud Italia. In occasione del triste centenario, nel 2007, la Regione Molise, in collaborazione con le Provincie, i Comuni interessati ha inaugurato un monumento alla memoria proprio nella cittadina che ospitava i suoi emigrati. (Gnk)