Addis Abeba, 14 dic – Un nuovo mega piano per la prevenzione dell’Hiv è stato lanciato dal governo dell’Etiopia, con il contributo della Cooperazione italiana, e interesserà il 90% delle donne in gravidanza e somministrerà antiretrovirali ad almeno l’80% dei sieropositivi. Si tratta del Piano nazionale accelerato per la riduzione della trasmissione madre-figlio dell’Hiv, illustrato dal ministro della Salute Tedros Adhanom, secondo cui quella attuale è la “più grande operazione anti-Hiv-Aids mai realizzata in questo Paese, con l’obiettivo di abbattere drasticamente la percentuale di persone colpite dalla sindrome”. Dal 2001 al 2009, secondo quanto riferito dal ministro, le infezioni sono calate del 25%. Attualmente sono circa 1,2 milioni gli etiopi Hiv positivi, tra cui almeno 90.000 donne in stato di gravidanza. La Cooperazione italiana gestisce con l’Unfpa un fondo multi donatori volto a fornire assistenza tecnica al ministero della Salute etiopico per migliorare l’efficacia, l’efficienza il coordinamento e la trasparenza delle attività di risposta dell’Hiv-Aids; e un intervento sanitario integrato per la prevenzione, diagnosi e cura delle malattie infettive diffusive nel Tigray, sempre con particolare riferimento all’Hiv-Aids.
(Ram)