“Il governo del Senegal esprime la sua indignazione in seguito all’omicidio dei nostri due compatrioti in Italia, sarà fatto ogni sforzo per fare luce sulla vicenda e per prendere le misure necessarie”: in una nota, il portavoce del governo e ministro della Comunicazione del Senegal Mustapha Guirassy chiede di fare luce sulla strage compiuta ieri a Firenze dall’estremista di destra Gianluca Casseri, che ha seminato il terrore uccidendo due ambulanti senegalesi (Samb Modou e Diop Mor) a colpi di pistola per poi togliersi la vita. I tre senegalesi rimasti feriti nell’agguato sono in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita. Nella città toscana intanto è il giorno del dolore e dell’incredulità: “La città di Firenze è solidale con la comunità senegalese”: così, sull’homepage del sito, il Comune di Firenze annuncia (anche in lingua inglese e francese) il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta, saracinesche degli esercizi commerciali abbassate, i banchi tutti chiusi al mercato di piazza San Lorenzo, teatro insieme a piazza Dalmazia dei raid omicidi di Casseri: su tutti i banchi campeggia il cartello “No al razzismo, oggi si chiude in segno di solidarietà”. Questo pomeriggio il sindaco Matteo Renzi e il ministro della Cooperazione e dell’Integrazione Andrea Riccardi incontreranno a Palazzo Vecchio la comunità senegalese e si recheranno a visitare i feriti ricoverati in ospedale.
(Roc – 14 dic)