Circa trenta dipendenti della società che gestisce i servizi di ristoro del Senato, Gemeaz Cusine, sono chiusi dentro il ristorante di Palazzo Madama dove ora è in corso un’assemblea dei lavoratori che minacciano di non muoversi finché non avranno ottenuto risposte dall’azienda. La decisione dei lavoratori è maturata dopo aver ricevuto la notizia che sarebbero in arrivo le lettere di licenziamento per 9 dipendenti: sei camerieri, due cuochi e un tabaccaio. “Ci siamo barricati nel ristorante”, dice uno dei camerieri, “perché sono in arrivo le lettere di licenziamento”, e comunque della protesta sono stati avvertiti “i questori e il presidente del Senato Schifani”. Intanto da Palazzo Madama è stato chiamato il direttore commerciale della Gemeaz Cusine per trovare una soluzione. La riduzione del personale del ristorante di Palazzo Madama sembra essere dovuta principalmente alla diminuzione dei pasti serviti giornalmente dalla struttura a causa degli aumenti dei prezzi del menu decisi dopo le polemiche suscitate da alcune inchieste giornalistiche. Il numero di senatori, e giornalisti, che si recano al ristorante per consumare il pranzo o la cena, infatti, pare sia molto diminuito negli ultimi mesi.
(Pif – 20 dic)