Jerash – Al via la terza fase dell’Iniziativa d’Emergenza a sostegno dei profughi palestinesi, che avrà come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita degli sfollati nel campo di Jerash, in Giordania. Il Protocollo d’intesa per la realizzazione della terza fase dell’iniziativa è stato firmato lo scorso 18 dicembre dall’ambasciatore italiano in Giordania, Francesco Fransoni, e dal direttore generale del dipartimento Affari Palestinesi, Mahmoud Aqrabawi. Il campo di Jerash, noto anche come Gaza Camp, per via della provenienza dalla Striscia di Gaza della quasi totalità dei suoi 24mila rifugiati, è il campo profughi che presenta le peggiori condizioni di vita dei suoi residenti per sovraffollamento, pessime condizioni igienico-sanitarie e altissimo tasso di disoccupazione. Il Protocollo, che verrà messo in pratica grazie al supporto dell’Ufficio di cooperazione dell’Ambasciata, prevede che il 70% dell’assistenza sarà impiegato per interventi di riabilitazione edilizia di diverse abitazioni (tra le 70 e le 85). Il restante impegno sarà speso per la realizzazione di corsi di formazione professionale orientati al mercato del lavoro e alle attività di supporto psico-sociale. Lo stanziamento complessivo ammonta a un 1.100.000,00 euro, come ha ricordato il coordinatore dei Programmi della Cooperazione Italiana allo Sviluppo in Giordania, Amjad Yaaqba. (9colonne)