San Paolo, 22 dic – I commissari straordinari del gruppo Alitalia linee aeree italiane Spa, Stefano Ambrosini, Gianluca Brancadoro e Giovanni Fiori, compiono due passi concreti verso la liquidazione delle branch estere: di ritorno da una missione operativa in Sud America, infatti, hanno annunciato la vendita delle sedi amministrative di San Paolo (Brasile) e Buenos Aires (Argentina) per un ricavo complessivo che supera i 3 milioni di dollari, dando una forte accelerazione alle procedure di liquidazione delle branch estere che da due anni attendono di essere portate a termine. Due cessioni importanti, per le quali sono stati realizzati importi superiori a quelli risultanti dalle perizie di valutazione: 890 mila dollari per l’immobile di San Paolo (valutato in precedenza da 636 dollari), e 2 milioni e 210 mila dollari per quello di Buenos Aires (il cui costo stimato era 1 milione 935). “In entrambi i casi – si legge in una nota del gruppo – la vendita delle proprietà è stata finalizzata con tutti i costi accessori a carico degli acquirenti, e con esenzione totale di tasse sui proventi in loco grazie ad un nulla osta ottenuto dalle autorità fiscali brasiliane, con notevole risparmio sulla procedura”. In Brasile, patria della branch estera più importante tra quelle da liquidare, è anche stato nominato un nuovo rappresentante legale, Eliana Santa Rosa Silva, mentre al rinomato studio legale Demarest, i commissari straordinari hanno affidato l’incarico di gestire le cause pendenti attive e passive con la finalità di arrivare ad una chiusura più rapida ed efficiente possibile. Altra azione concreta realizzata nel corso della missione brasiliana è stato l’affidamento alla società Price Waterhouse Coopers (PwC) la gestione dei servizi contabili della branch. (9colonne)