Nel corso del fine settimana si sono registrati altri rincari nel prezzo dei carburanti: la benzina verde ha fatto segnare un nuovo record, toccando nella media nazionale il prezzo di 1,747 euro al litro, mentre in alcuni impianti dell’Italia centrale il prezzo è arrivato a ben 1,813 euro. Il diesel, invece, arriva a quota 1,707 euro nella media nazionale mentre nelle regioni meridionali ha raggiunto il prezzo di 1,733 euro al litro. E’ quanto emerge dal monitoraggio di “Quotidiano energia”. Secondo la rilevazione di Qe, il giorno dell’Epifania IP – seguendo di fatto il “market leader” Eni – ha apportato un aumento ai prezzi raccomandati di benzina e diesel rispettivamente di 0,4 e 0,6 centesimi; Tamoil invece ha rialzato i prezzi sia della benzina che del diesel di 1 centesimo. Nel fine settimana, tutte le compagnie hanno rivisitato i propri listini. A livello nazionale, per quanto riguarda il prezzo medio della benzina in modalità servito si va da 1,741 euro al litro degli impianti IP a 1,747 di quelli Q8 (il no-logo invece è a quota 1,668). Il diesel, invece, va da 1,699 euro al litro di Eni a 1,707 di Shell e Tamoil (con il no-logo a 1,621 euro al litro). Per il Gpl, infine, sempre secondo il monitoraggio di Quotidiano Energia, il prezzo va da 0,745 euro al litro degli impianti Eni a 0,756 di Tamoil (il no-logo invece è a 0,725 euro al litro). (Roc – 9 gen)