Port-au-Prince – Agire, Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze, lancia “Nou Viv! Storie di Vita ad Haiti a due anni dal terremoto”, un viaggio multimediale che racconta, anche attraverso le voci e gli sguardi degli haitiani, due anni di lavoro delle Ong di Agire e traccia un bilancio degli interventi realizzati grazie ai 14,7 milioni di euro raccolti in Italia. “Sono trascorsi due anni dal terribile terremoto che ha causato oltre 200 mila morti e 1,5 milioni di sfollati – si legge in una nota -. Ma la situazione ad Haiti resta di una gravità allarmante: oltre 600 mila persone vivono ancora all’interno dei campi, senza immediate prospettive di vedere riconosciuto il loro diritto a un’abitazione dignitosa. L’interruzione ufficiale delle distribuzioni di acqua potabile, decretata dal governo locale, ha causato un peggioramento delle condizioni igieniche già precarie e aggravato l’epidemia di colera scoppiata a ottobre 2010 che ha finora causato circa 7.000 vittime. Quasi il 50% della popolazione vive in condizioni di precarietà e insicurezza alimentare e nel 2011 la comunità internazionale ha effettivamente stanziato solo il 60% dei fondi necessari per far fronte a questa situazione. Nonostante gli sforzi delle organizzazioni umanitarie, ad Haiti è ancora emergenza e il processo di ricostruzione tarda a dare risultati”. “Nou Viv! Storie di Vita ad Haiti a due anni dal terremoto” prende spunto “dalla capacità non comune di molti haitiani di difendere la propria umanità e il proprio diritto ad una vita degna”. “E’ un viaggio tra le persone che animano le strutture costruite e riabilitate dalle Ong di Agire e che testimoniano una straordinaria capacità di ‘essere’ vivi in un luogo complesso e duro come è oggi Haiti”. (9colonne)