Francoforte, 16 gen – “Anno nuovo, sorprese e costi nuovi per i connazionali in Germania. Dal 1 gennaio 2012, in virtù di un decreto ministeriale del 31 ottobre 2012, quindi del governo precedente, gli italiani in Germania, così come in Austria, Belgio, Francia e Lettonia, non potranno più avvalersi dei servizi notarili dei rispettivi consolati per la redazione di procure generali, speciali, accettazioni di eredità, deleghe, per citare alcuni dei documenti notarili più frequentemente emessi dai consolati all’estero”. È quanto denuncia in una nota il circolo di Francoforte del Partito democratico che si propone di avviare una raccolta firme da mandare al ministro degli Esteri Giulio Terzi per richiedere che il decreto venga corretto.