Con 387 preferenze Martin Schulz è stato eletto nuovo presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Il deputato socialista tedesco, eletto questa mattina, ricoprirà la carica di presidente dell’Europarlamento fino alle elezioni del 2014. Schulz è nato il 20 dicembre 1955 a Hehlrath, una piccolo città tedesca vicino al confine con Olanda e Belgio. Dopo le scuole superiori consegue un apprendistato come libraio e nel 1982, a 27 anni, apre una libreria di sua proprietà, della quale si occupa per i successivi 12 anni. La sua carriera politica ha inizio all’età di 19 anni, nelle file del Partito socialdemocratico tedesco. A 31 anni è eletto sindaco – all’epoca è il più giovane del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia – di Wurselen. Rimane alla guida del Comune per 11 anni. “In questo periodo – racconta – crebbe il mio entusiasmo per l’Europa così come la convinzione di partecipare alla costruzione del progetto europeo”. Il suo ingresso all’Europarlamento risale al 1994. Diviene coordinatore del gruppo PSE nella sottocommissione per i diritti dell’uomo (1994 – 1996). Successivamente ricopre un ruolo analogo in seno alla commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni (1996 – 2000). Dal 2000 al 2004 è presidente del gruppo parlamentare dei socialdemocratici tedeschi; in aggiunta a questa carica, dal 2002 è primo vicepresidente dell’intero gruppo parlamentare socialista al Parlamento europeo. Infine, dal maggio 2004, ne diviene presidente. A causa del suo carattere intemperante e della sua irascibilità si è spesso ritrovato in urto con diverse delegazioni del partito, soprattutto quella francese, con cui ha avuto un duro contrasto nell’aprile 2007. Le cronache italiane ricordano invece Schulz per una polemica, divenuta storica, con l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che, intervenendo nel 2003 nell’aula del Parlamento di Strasburgo, fece un riferimento poco diplomatico alla nazionalità di Schulz dicendogli: “In Italia stanno girando un film sui campi concentramento, la proporrò per il ruolo di kapò”. Con l’Italia Schulz, sposato con un architetto e padre di due figli, ha però anche un legame, più piacevole: tra i suoi libri preferiti c’è “Il Gottopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Tra le sue passioni, oltre alla lettura, il calcio: è un grande tifoso del Colonia. (Caf – 17 gen)