Rabat – A Rabat torna la serie “Cinemartedì” organizzata dall’Istituto italiano di cultura. In programma il 24 gennaio la proiezione della pellicola autobiografica di Aureliano Amadei, tratta dal suo libro “Venti sigarette a Nassirya”. La storia è ambientata nel 2003, il giovane Amadei riceve una proposta: partire e lavorare come aiuto regista per la preparazione di un film in Iraq, quando si ritrova coinvolto nell’attentato terroristico del 12 novembre a Nassirya, la strage che uccise ben 19 italiani e lo vide come unico superstite civile. Da quell’esperienza nacque prima un libro e poi, nel 2010, il lungometraggio vincitore del premio “Controcampo italiano” alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, di quattro David di Donatello e due Nastri d’Argento. (9colonne)