Göteborg – Quattro film e tre documentari. Questo è il plotone degli italiani presenti al festival di Goteborg in Svezia in programma dal 27 gennaio al 6 febbraio. Alice Rohrwacher con “Corpo Celeste” prosegue, infatti, la sua collezione di rassegne internazionali, nella prestigiosa sezione “The Ingmar Bergman International Debut Award”. Gianni Di Gregorio e le sue donne arrivano in Svezia, invece, ospiti nella sezione “Festivalfavoriter”. Le italiche vicende di “Gianni e le Donne”, appassioneranno o almeno incuriosiranno gli spettatori svedesi mentre gli ultimi due film arrivano da Venezia 2011: due opere prime, “Io sono Li” di Andrea Segre e “La-Bas” di Guido Lombardi. Due modi diversi, ma ugualmente indovinati, di raccontare il fenomeno dell’immigrazione in Italia. Tutti e due saranno presentati nella sezione “Debuter”.
Tra i doc “Angels on the death Row” di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini nella sezione “HBTQ”; “Italy, love it or leave it” di Luca Ragazzi e Gustav Hofer, nella sezione “Dokumentart”; “Vinylmania – Quando la vita corre a 33 giri” di Paolo Campana in “Musik non stop”. (9colonne)
