Mosca – Prosegue a Mosca, presso il Centro Fratelli Lumière, una mostra fotografica dedicata ai maggiori esponenti neorealistici italiani. I principi artistici del neorealismo italiano sono stati formulati dallo scrittore e critico cinematografico Zavattini, il quale incitava i fotografi a rivolgere la loro arte verso la gente comune e i temi della quotidianità, come la disoccupazione e il contrasto tra povertà e ricchezza. I neorealisti erano, quindi, dei cronisti che raccontavano le tragedie del loro popolo durante il regime fascista. La mostra, un’anteprima a Mosca, espone 127 tra opere e “fotoracconti” di Luigi Crocenzi, Mario Giacomelli e i lavori del Gruppo Friulano per una Nuova Fotografia (GFNF). L’esposizione è organizzata dal Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia (CRAF), dall’Istituto Italiano di Cultura di Mosca in collaborazione col Ministero della Cultura russo. (9colonne)