Esce oggi, 24 gennaio, “Stage Whisper” (Live and Unreleased) il nuovo album di Charlotte Gainsbourg con 11 brani live che documentano un anno trascorso sul palco e 8 brani inediti che fanno luce su alcuni nuovi orizzonti del suo lavoro. Il 2009 è stato un anno fantastico per Charlotte Gainsbourg: ha vinto il premio come Miglior Attrice al Festival di Cannes per la sua incredibile recitazione in « Antichrist » di Lars Von Trier e il suo album, IRM, è stato premiato sia dalla critica che dal pubblico. Ma la sorpresa più grande è stata sicuramente vederla partire per un tour mondiale e vederla affrontare il palco con il suo stile così personale, semplice, istintivo e determinato. Il lungo giro affrontato (da New York a Tokyo, passando per Coachella, Parigi, Londra, Berlino e Benicassim) ha fatto diventare Charlotte la cantante che è oggi – unica nel suo genere. “Stage Whisper” (Live and Unreleased) contiene 8 brani inediti che proiettano Charlotte su uno sfondo musicale completamente nuovo. “Terrible Angels”, scritto da Beck, è un brano elettronico di impatto immediato, “Paradisco” ce la fa immaginare sulla pista da ballo di un night club gestito dai New Order, mentre “All the Rain” e “White Telephone” suonano come la risposta ad una preghiera – o il lancio di un incantesimo. A questo punto subentrano a Beck nuove collaborazioni, quella con Charlie Fink dei Noah & The Whale per “Got to Let Go”, una ballata per contrastati amanti in fuga ; con Connor Mockassin per la psichedelica “Out of Touch” e con il giovane prodigio Conor J. O’Brien (The Villagers), che con la sua commovente “Memoir” ci regala una conclusione splendida. Le 11 canzoni live presenti nel disco includono i maggiori successi dei primi due album di Charlotte Gainsbourg – “5.55” realizzato con gli Air e “IRM” a cui ha lavorato con Beck. Il suono tribale, elettronico ed etereo creato dalla sua band è la cornice perfetta per permettere a Charlotte di rivelare la sua personalità naturale e misteriosa grazie a dei brani molto intimi. Il precedente album della Gainsbourg , IRM è stato uno degli album più apprezzati del 2010. Il New York Times lo ha definito “un disco pop eclettico e coinvolgente”, per Vanity Fair “un tour de force complesso, enigmatico, variegato”. UNCUT, che nella sua recensione lo ha giudicato meritevole di 4 stelle, ne ha lodato “la visione pop ibrida e costantemente proiettata al futuro” Questa nuova uscita discografica coincide inoltre con i riconoscimenti che la Gainsbourg sta raccogliendo per la sua ultima collaborazione con Lars Von Trier, Melancholia (2011). (PO /red – 24 gen)