Nouakchott – Negli ultimi tre anni la Mauritania ha investito l’equivalente di 78 milioni di dollari nella realizzazione di strutture sanitarie e nell’acquisto di apparecchiature medicali “di ultima generazione” per assicurare una migliore assistenza medica alla popolazione. Lo ha rivelato il ministro della Salute del Paese maghrebino, Ba Housseynou Hamad, nel corso di un intervento a una trasmissione delle rete televisiva pubblica. Hamad ha precisato che nel periodo considerato sono stati costruiti sei nuovi ospedali e “altri nosocomi regionali a Nouadhibou e Rosso”, e ha affermato che “negli ultimi anni l’accessibilità alle cure mediche è largamente migliorata, anche grazie al considerevole abbassamento dei prezzi degli esami clinici”. Il ministro ha tuttavia rilevato che il settore “continua comunque a lamentare un deficit enorme per quanto riguarda le risorse umane” e, ha aggiunto, “proprio per risolvere questo problema dedicheremo importanti risorse nel prossimo triennio”. La Cooperazione italiana ha finanziato un’iniziativa, tuttora in corso, riguardante proprio la formazione di personale medico e infermieristico del paese. (9colonne)