Oslo – Continua la rassegna di cinema italiano organizzata dall’Istituto italiano di Cultura di Oslo. Giovedì sarà la volta del film di Giambattista Avellino “C’è chi dice no”, una commedia dai toni amari che rispecchia per certi versi la situazione attuale dei lavoratori italiani. La pellicola mira a denunciare la condizione di perenne precarietà vissuta dalla maggior parte dei giovani italiani. È anche il caso dei tre protagonisti, Max (Luca Argentero), Irma (Paola Cortellesi) e Samuele (Paolo Ruffini), rispettivamente un aspirante giornalista, un medico e un ricercatore di diritto penale; tutti e tre dotati di competenze acquisite dopo anni di studi e sacrifici e tutti e tre vittime di un meccanismo nel quale si vedono soffiar via il posto di lavoro dal solito “figlio di”. Così decidono di allearsi e fondare un vero e proprio movimento contro i raccomandati provando, con il loro personale grido di rivolta, di creare un meccanismo comportamentale di difesa ai mali del sistema. (9colonne)
