“Per ridurre il costo di utilizzo delle carte e degli altri strumenti di pagamento elettronici sarebbero utili ulteriori interventi normativi che accrescano la trasparenza e il valore segnaletico dei prezzi applicati dalle banche, consentendo alla clientela scelte più consapevoli ed efficienti”. E’ quanto afferma il vicedirettore della Banca d’Italia, Salvatore Rossi, durante l’audizione in commissione Industria al Senato sul decreto liberalizzazioni. Bankitalia interviene così nel dibattito sollevato dalle misure contenute nel Crescitalia sulla tracciabilità dei pagamenti e la limitazione dell’uso dei contanti per combattere l’evasione. Provvedimenti che hanno suscitato qualche dubbio proprio per il rischio che l’utilizzo di strumenti alternativi al contante si trasformi in un ulteriore onere a carico di cittadini e imprese. Per cercare di evitare questo il governo ha comunque previsto l’obbligo per gli intermediari di offrire un conto base semplice e trasparente e di definire entro il primo giugno delle regole che assicurino la riduzione delle commissioni a carico degli esercizi commerciali per l’accettazione di carte di pagamento. (Pif – 1 feb)