Trento, 2 feb – La memoria e il ricordo come veicoli di conoscenza e di comprensione del proprio passato e quindi della propria identità sono il filo conduttore del progetto, vincitore dell’edizione 2011 del premio “Insieme per la pace” dedicato a Gianluigi Bettiol, istituito dal Comune di Trento con la finalità di promuovere la cultura della pace e realizzare scambi culturali con paesi in via di sviluppo. Il risultato del progetto è la mostra “Deserti e montagne a est e ovest del mondo”, che si tiene dal 9 febbraio al 15 aprile presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento, in cui sono esposti oltre 40 dipinti e formelle in ceramica, arazzi e tessuti, realizzati dagli studenti dell’Istituto delle Arti Vittoria di Trento e dalle studentesse della Fondazione Kala Raksha di Ahmedabad, in India.
(red)
