Wolfsburg – Le fotografie di Carloalberto Treccani non corrispondono a quello che di solito ci si aspetta dalla fotografia: le immagini, infatti, non sono create da lui, ma sono generate dal computer grazie alla macchina fotografica del computer e alla funzione Screen Shot. Così l’artista bresciano, classe 1984, si confronta con la condizione contemporanea dell’essere continuamente osservati, in stazioni, aeroporti e centri commerciali. Con l’aiuto di Google Earth, Treccani raccoglie fotografie aeree di edifici, che, come lettere dell’alfabeto, costruiscono frasi intere, come nella serie “In Google we trust”. Le foto provenienti da Google Maps, vengono trasferite su mappe originali provenienti da atlanti, dando vita a viaggi completamente immaginari. Attraverso la riproduzione delle immagini Treccani produce nuovi sistemi visivi. Le foto saranno in mostra a Wolfsburg dal prossimo 13 settembre presso lo Junge Kunst e.V. L’esposizione, la prima personale per Treccani in Germania, è organizzata in collaborazione con il locale Istituto italiano di cultura, e sarà aperta al pubblico fino al prossimo 10 novembre. (9colonne)