Baltimora, 7 feb – La sensibilità al glutine, una patologia che causa problemi gastrointestinali e altri sintomatologie, è stata riconosciuta e classificata da un pool di esperti internazionali, tra cui spicca un nutrito gruppo di italiani, come un’entità a sé stante rispetto ai disturbi glutine correlati, quali l’allergia al frumento e la celiachia. “Con la sensibilità al glutine, siamo allo stesso punto di svolta, affrontato con la celiachia più di 20 anni fa” dichiara Alessio Fasano, direttore del University of Maryland Center for Celiac Research (Cfcr) di Baltimora e membro del comitato scientifico del Dr. Schar Institute – piattaforma informativa internazionale per gli esperti sulla celiachia – che ha partecipato, insieme ad esperti provenienti da 7 paesi, alla prima “Consensus Conference on Gluten Sensitivity” che si è svolta Londra.
(red)
