(8 feb) Più di 60 mila visite tra il 20 dicembre e il 10 gennaio, una media di oltre 2.700 persone al giorno. Questi i numeri del successo del presepe trentino allestito a Betlemme, nella Basilica della Natività. Artigianato e tradizione, creatività e fede si sono ritrovati nel simbolo autentico del Natale che ha legato quest’anno, il Trentino al luogo santo per eccellenza: Betlemme, laddove i Vangeli e la tradizione cristiana indicano il luogo di nascita di Gesù. Alcuni dei componenti dell’Associazione Amici del presepio di Tesero insieme a un gruppo di vigili del fuoco, sempre di Tesero, hanno allestito nel mese dicembre, un presepe a grandezza naturale che è stato esposto nel chiostro di Santa Caterina, la Basilica che contiene la grotta della Natività a Betlemme. Non solo: diciotto presepi fra i più belli e antichi provenienti dal Trentino, scolpiti dai maestri artigiani del legno, sono stati al centro di due mostre: una allestita alla sede del Patriarcato Latino e una messa in scena presso la Custodia di Terra Santa, sempre a Gerusalemme. Nella chiesa del Patriarcato è stato allestito anche il grande presepe in stoffa di proprietà della Cassa Rurale di Isera, in provincia di Trento. Anche per le mostre si è registrato un ottimo afflusso di visite: circa 100 le visite quotidiane presso la Custodia e 50 al Patriarcato. La Natività a grandezza naturale allestita a Betlemme, composta da 9 figure, potrà essere visitata fino al 12 febbraio. “A Betlemme – ha detto padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa – è bello vedere tutti, ma proprio tutti, fermarsi per fare la foto con i presepi trentini. Pellegrini, cristiani di tutte le comunità, russi, greci, ortodossi e perfino protestanti, per non parlare dei musulmani. Un gran successo su tutti i fronti”. L’iniziativa “Il Trentino in Terra Santa. Il presepio: accoglienza e pace” si concluderà con un pellegrinaggio: i pellegrini trentini partiranno, infatti, questa sera per la Terra Santa. Con loro autorità civili e religiose della provincia di Trento. In programma, oltre alla visita nei luoghi santi, ci sono, infatti, incontri ufficiali con le autorità del luogo. (Gil)
SCHEDA / LE TAPPE DEL PRESEPE TRENTINO
Dopo l’allestimento del grande presepe in Piazza San Pietro nel 2006 e 2007, dopo la tappa di Cracovia nel 2008, dell’Aquila nel 2009 e di Assisi e Istanbul nel 2010, i presepi del Trentino, attraverso l’Associazione Amici del Presepio di Tesero, sono arrivati quest’anno nella culla della cristianità. L’iniziativa è stata promossa dalla Provincia autonoma di Trento con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, la Custodia di Terra Santa, il Patriarcato Latino di Gerusalemme. L’Associazione Amici del presepio di Tesero da oltre 60 anni lavora per mantenere alta l’attenzione verso quella devozione popolare del “fare il presepe”.