E’ un messaggio d’amore quello che Arisa affida al suo nuovo album “Amami” in uscita il 15 febbraio per la Warner Music. Anticipato dal singolo “La notte”, con cui concorrerà al prossimo Festival di Sanremo, l’album è incentrato sull’amore, un amore che lei non dimenticherà mai e che porterà sempre con sé perché come dice la canzone: “La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché, né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà . La vita può allontanarci l’amore continuerà …” Non canta un amore carnale, perché la passione di un tempo è svanita, ma di sentimento puro, quasi metafisico. L’album infatti racconta Arisa, ” è totalmente autobiografico, è il diario di tutte le fasi della fine del mio grande amore. Un amore puro, vero, senza inganni. Ecco questo disco mi rappresenta, sono io con le mie emozioni, con le mie gioie, ma anche con i miei tormenti e sofferenze”. Arrangiato e prodotto artisticamente da Mauro Pagani, “Amami” è il disco della maturità, non sono intellettuale ma anche vocale, nato da una profonda urgenza comunicativa : “Da una maggiore consapevolezza delle mie capacità e della mia forza- dice Arisa- non ho più paura di mettermi a nudo, di essere me se stessa sempre e comunque, perché non ho più paura di essere giudicata, sono una nuova Arisa”. La scelta della copertina non è dunque casuale, troviamo raffigurate “due Arisa” che si guardano, dialogano e si interrogano sulla vita. Una vita che le sta regalando successi e soddisfazioni perché dal 2009, anno del suo debutto a Sanremo ad oggi, Arisa non solo ha consolidato la sua credibilità di brava cantante, ma ha anche intrapreso un percorso artistico variegato, parallelo alla musica, che abbraccia il cinema con il film “Tutta colpa della Musica” di Ricky Tognazzi, la televisione con la partecipazione ad X – Factor e la scrittura, con il suo primo romanzo “Il Paradiso non è un granché” pubblicato il 24 gennaio. (Lum -9 feb)
