(10 feb) – C’è un pezzo d’Italia che spopola nel mondo del baseball australiano. E’ Alessandro Maestri, pitcher riminese che da ottobre 2011 – dopo un indimenticabile percorso nella Major League americana – è atterrato in Australia per vestire la casacca dei Bandits di Brisbane e portare in Oceania quanto di positivo il baseball italiano riesce a sfornare. Maestri ha sfiorato i play off con i Bandits, collezionando comunque ottime prestazioni che gli hanno consentito di ottenere uno dei premi più ambiti dai giocatori della Australian Baseball League, il “Fan Choice Award” che ogni anno, tramite i voti dei tifosi su Facebook, elegge il miglior ‘player’ del campionato australiano. Per Maestri, però, quella australiana potrebbe essere stata solo una parentesi. In Australia “il livello è buono, tutte le squadre hanno almeno 3 o 4 giocatori che militano nelle Leghe Minori americane”, ha spiegato il riminese. Però nella sua testa c’è qualcosa di più. “Giocando nella Abl – ha confessato – mi si sono aperte prospettive nuove. Ho avuto modo di parlare con scout giapponesi. Ora sta a me decidere sul da farsi. Vedrò di decidere nelle prossime settimane, la scelta cadrà probabilmente sul posto dove avrò più motivazioni per fare bene”. (Ram)
