Roma, 10 feb – Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino martedì 14 febbraio, alle 19.30, debutterà, alla Cavallerizza Reale – Maneggio (Via Verdi, 9) “Diario di un pazzo” di Nikolaj Gogol tratto da “I racconti di Pietroburgo – Le memorie di un pazzo” nella traduzione di Pietro Zveteremich e con la regia di Andrea Renzi. Lo spettacolo è interpretato da Roberto De Francesco, la scenografia è di Barbara Bessi, le luci di Pasquale Mari, i costumi sono di Ortensia De Francesco, il suono di Daghi Rondanini. “Diario di un pazzo”, prodotto da Teatri Uniti, sarà replicato alla Cavallerizza Reale fino a domenica 19 febbraio. “Del personaggio centrale, Propriscin – scrive Renzi – ci interessava sottolineare il provincialismo, l’inadeguatezza che sente verso la grande città e la macchina burocratica che lo schiaccia e insieme lo esclude. Abbiamo preferito togliere i riferimenti russi per ‘assimilarlo’. Renderlo, alla lettera, simile a noi, prossimo, vicino. Gli abbiamo dato un accento di provincia italiana, dell’entroterra tra Campania e Lucania e abiti dei primi anni Cinquanta, il periodo in cui in Italia si andava formando una nuova classe impiegatizia. Le spalle di Gogol sono talmente possenti da sopportare con facilità questo spostamento. Propriscin, interpretato da Roberto De Francesco, diventa Papaleo: uno che tempera matite e fa commissioni, poco più di un impiegatuccio”. E Renzi riassume tutto questo universo in un armadio: là trovano posto la casa e l’ufficio di Papaleo, raccontando allo spettatore di una mente obbligata in spazi troppo angusti. (red)
