“In relazione all’articolo pubblicato oggi dal quotidiano La Repubblica, Palazzo Chigi e la Cgil rendono noto che nei giorni scorsi non vi è stato nessun incontro, né colloquio tra il Presidente del Consiglio Mario Monti e il Segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Peraltro, se tale incontro fosse avvenuto, non sarebbe stato il primo faccia a faccia. Susanna Camusso e Mario Monti si erano infatti già incontrati nel novembre scorso al momento della formazione del nuovo Governo”. E’ con un comunicato congiunto che Governo e Cgil smentiscono l’articolo comparso oggi su il quotidiano La Repubblica. Secondo il giornale Camusso e Monti si sarebbero incontrati prima del viaggio in Usa del premier. Sempre secondo Repubblica, inoltre, sarebbe stato trovato un accordo di massima sull’articolo 18. “La smentita di un incontro Camusso-Monti non è positiva. Appartiene a un vecchio linguaggio e modo di fare politica – ha sottolineato Giacomo Antonio Portas, Moderati-Pd – non mi spaventano infatti né incontri segreti né incontri alla luce del sole. Anzi: ben vengano momenti di confronto. L’importante è procedere verso una riforma del mercato del lavoro che non sia frutto di residui ideologici ma abbia a cuore il rilancio del Paese”. Sull’argomento è intervenuto anche il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che ha sottolineato: “Trattative sottobanco tra Monti e Cgil? Il confronto è necessario. Il sotterfugio invece complicherebbe le cose. Il diritto di veto della Cgil appartiene a epoche passate. E non sarebbe compatibile con l’insufficiente ascolto di altri settori produttivi e del mondo delle professioni. Sul lavoro è tempo di decisioni. I processi di modernizzazione vanno portati avanti parallelamente. Azioni sbilanciate non avrebbero cammino facile”.(red – 12 feb)
