Firenze, 13 feb – Un tempo, gli emigranti erano poveri, laceri e analfabeti. Oggi i nuovi emigranti vestono alla moda e sono muniti di cellulare quad band, computer e i-Pad. A rappresentare questo passaggio a Firenze l’Assemblea dei Toscani nel Mondo. Un organismo chiamato a un compito non solo di conservazione della memoria collettiva, bensì a un ruolo propulsivo, di proiezione internazionale della Toscana. Ad illustrare programmi ed obiettivi dell’Assemblea che rappresenta 110 diverse associazioni, Nicola Cecchi, vice presidente vicario della Consulta dei toscani nel Mondo della Regione Toscana.
(Gnk)
