Cagliari, 13 feb – Le donne sarde emigrate del Fasi esprimono la loro solidarietà e la loro affettuosa vicinanza a Rossella Urru – la cooperante del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli, rapita tra il 22 e 23 ottobre dello scorso anno nel campo profughi per rifugiati saharawi a Tindouf, in Algeria -, e alla sua famiglia che vive da oltre tre mesi nell’angosciante attesa di un sollecito ritorno.
(Gnk)
