Investire per i giovani e impegnarsi per la crescita. Al termine dell’incontro con il presidente tedesco Christian Wulff, il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha sottolineato che “è fondamentale concepire anche la riforma del mercato del lavoro in funzione di un accrescimento della produttività che, purtroppo, in Italia è stata stagnante da molti anni”. Secondo il presidente, allo sforzo chiesto dall’Europa a tutti i singoli Paesi “deve corrispondere un forte impegno in spirito di solidarietà per la crescita e lo sviluppo, in particolare per risolvere il problema fondamentale dell’occupazione dei giovani”. “Noi – ha aggiunto il Capo dello Stato – stiamo facendo la nostra parte responsabile in Europa”, mentre nel Paese la coesione sociale è un “fattore fondamentale per la ripresa economica dell’Italia e non equivale all’immobilismo ma alla “massima intesa per il cambiamento e le riforme”. Napolitano auspica quindi “un accordo valido tra governo e parti sociali”. Il presidente della Repubblica ha chiesto che la spesa pubblica venga tagliata in modo selettivo e non “alla cieca”. Dal canto suo Wulff ha ribadito l’appoggio tedesco a Monti: “Siamo impressionati dall’ampio sostegno che il governo Monti ha in parlamento, ci auguriamo che non si fermi a metà strada – ha affermato il presidente tedesco – Quello che è un bene per l’Italia è un bene per l’Europa” e per altri paesi, come Spagna e Portogallo, che si trovano in una situazione analoga. Anche Wulff ritiene inaccettabile il livello di disoccupazione giovanile: “Non è possibile andare avanti con il precariato, serve flessibilità del lavoro, e coinvolgere i giovani nel mercato del lavoro”.
(Caf – 13 feb)
